mercoledì 11 novembre 2009
Massive Attack denunciano il caso Cucchi.
Fonte:
www.indymedia.org
Non solo musica ma anche impegno sociale per i Massive Attack impegnati ieri sera al Palasharp di Milano nel primo dei loro due appuntamenti italiani di questo tour. Mentre la famosissima band inglese eseguiva il brano "Inertia Creeps", tratto dall'album Mezzanine, alle loro spalle scorrevano infatti titoli tratti dai principali fatti di cronaca avvenuti recentemente nel nostro paese. Dai gossip governativi a quelli legati al mondo dello spettacolo, fino alle sentenze più o meno discusse dei nostri tribunali. A ricevere l'applauso più convinto delle migliaia di fan della band che ormai diciotto anni fa lanciò il "sound di Bristol", è stata però la frase riguardante il giovane Stefano Cucchi, morto in circostanze misteriose poche ore dopo la sua carcerazione. "Verità e giustizia per Stefano Cucchi" si è letto più volte sullo sfondo mentre Robert Del Naja e Daddy G, superstiti del nucleo iniziale della band, eseguivano uno dei brani più intensi delle quasi due ore di spettacolo.
News inserita da:
tommaso pini
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